I nostri ragazzi e ragazze continuano a stupire e a portare alto il nome dell’Istituto Comprensivo di San Daniele.
Gli alunni della classe II A della scuola secondaria di primo grado “Pellegrino da San Daniele” si sono aggiudicati il primo premio nel concorso dedicato alla memoria della professoressa Paola Schiratti, organizzato dall’associazione Donne resistenti e dal Comune di Martignacco.
Questo successo si aggiunge alla già straordinaria vittoria, per il secondo anno consecutivo, del premio nazionale “Salva la tua lingua locale”, confermando la vivacità intellettuale e l’impegno dei nostri giovani studenti.
Il progetto: “Le donne e la storia quotidiana”
Il tema del concorso invitava i partecipanti a una riflessione profonda: “Le donne e la storia quotidiana: indagine di storia di genere sul territorio in cui abito”.
Guidati con passione dalla docente Donatella Bello, gli alunni hanno svolto una vera e propria ricerca storica sul campo, focalizzandosi su una figura che ha lasciato un segno indelebile nella comunità di San Daniele: Giuseppina Bianchi (scomparsa nel 2024).
Chi era Giuseppina Bianchi?
Una personalità straordinaria nel post-terremoto del Friuli (l’Orcolat). Tra i suoi innumerevoli meriti:
- fondatrice della Cooperativa della ricostruzione di San Daniele per l’assistenza burocratica ai cittadini colpiti dal sisma;
- fondatrice dell’Università della terza età;
- promotrice dell’asilo nido comunale, di associazioni per l’inclusione e di un essiccatoio.
Un vero esempio di cittadinanza attiva e solidarietà.
Interviste, creatività e tecnologia: il lavoro dei ragazzi
Divisi in gruppi, gli allievi hanno analizzato libri e documenti storici e hanno intervistato le figlie di Giuseppina Bianchi. Per approfondire l’impatto istituzionale della sua figura, la classe ha inoltre incontrato l’assessore comunale alle politiche sociali, Daniela Cominotto, che ha illustrato le importanti onorificenze ricevute dall’illustre concittadina.
Tutto il materiale raccolto è stato poi rielaborato con grande creatività: i ragazzi hanno realizzato articoli e disegni immaginando la prima pagina di un quotidiano d’epoca, e tutti i contenuti sono stati infine raccolti in un e-book digitale.
La dirigenza scolastica e tutto il corpo docente si congratulano calorosamente con le ragazze, i ragazzi della II A e la professoressa Bello per questo splendido traguardo, che unisce la memoria storica del nostro territorio alle competenze digitali e civiche del futuro.
Per consultare l’ebook:
L’articolo del Messaggero Veneto:

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